Retatrutide / Cagrilitide 10 mg + 5 mg polvere liofilizzata di grado per la ricerca, fornita in un flaconcino di vetro sigillato. Questa formulazione a doppio composto viene studiata in modelli sperimentali di regolazione metabolica, segnalazione dell’appetito e bilancio energetico attraverso vie correlate a incretine e amilina.
Solo per uso di ricerca: Tutti i prodotti sono destinati esclusivamente alla ricerca di laboratorio e scientifica. Non per uso umano o veterinario.
Purezza
Grado di ricerca ad alta purezza
Forma
Polvere liofilizzata
Contenuto
Retatrutide 10 mg + Cagrilitide 5 mg (15 mg totali) per flaconcino
Contenuto totale
15 mg di peptide liofilizzato combinato
Confezionamento
Flaconcino di vetro sigillato con tappo sterile
Conservazione
Conservare in un luogo fresco e asciutto. Conservazione consigliata sotto i 18 °C.
Formula molecolare
Non specificata (composti peptidici)
Peso molecolare
Non specificato (composti peptidici)
Nome IUPAC
Retatrutide; Cagrilitide
Numero CAS
Retatrutide: 2381089-83-2
Cagrilitide: 1415456-99-3
Panoramica della ricerca
Retatrutide e cagrilitide sono analoghi peptidici sintetici studiati nella ricerca metabolica avanzata. Retatrutide è oggetto di studio per la sua attività multi-recettoriale all’interno delle vie delle incretine, mentre cagrilitide viene esplorata come analogo dell’amilina a lunga durata d’azione. In contesti sperimentali, questa combinazione viene utilizzata per studiare la regolazione dell’appetito, il dispendio energetico, la gestione del glucosio e l’integrazione dei segnali metabolici.
Principali aree di ricerca
- Vie di segnalazione incretiniche e dell’amilina: utilizzate per indagare la modulazione combinata dei sistemi recettoriali correlati a GLP-1, GIP, glucagone e amilina nei modelli di ricerca metabolica.
- Bilancio energetico e regolazione dell’appetito: applicate in studi sperimentali che esaminano il comportamento di assunzione di cibo, i segnali di sazietà e la comunicazione metabolica centrale–periferica.
- Metabolismo del glucosio e dinamica insulinica: esplorate in modelli preclinici che valutano il controllo glicemico, la sensibilità all’insulina e le risposte di segnalazione pancreatica.
- Modelli di regolazione del peso corporeo: studiate in modelli animali di obesità e disfunzione metabolica per valutare effetti sinergici su adiposità e dispendio energetico.
- Integrazione neuroendocrina e metabolica: investigate per le interazioni tra circuiti centrali dell’appetito, segnalazione ormonale periferica e risposte metaboliche adattative.